Visita al Museo delle Biccherne
Posted on 06. feb, 2013 by admin in Archivio, Cultura
Oggi consigliamo la visita di un luogo particolare nel cuore di Siena, dove è custodita una collezione unica nel suo genere che racconta un periodo importante per la città.
Si tratta di Palazzo Piccolomini, in via Banchi di Sotto 52, che è sede dell’Archivio di Stato e anche Museo delle Tavolette di Biccherna (nome che indicava l’amministrazione finanziaria del Comune di Siena), tavole in legno adoperate come copertine dei registri pubblici dal 1257 al 1659 di cui solo in tempi recenti si è riconosciuto l’effettivo valore.
Ogni tavoletta rappresenta una scena sacra o un avvenimento storico ed è contraddistinta dai simboli dei componenti della magistratura, che cambiavano ogni sei mesi; grazie alle ricerche svolte negli anni si sono potute attribuire ad autori senesi prima sconosciuti come Rinaldo da Siena, Dietisalvi di Speme e Guido di Graziano, ma ci sono anche tavolette dipinte da Ambrogio Lorenzetti e Ventura Salimbeni, autori già affermati.
Complessivamente sono 105 tavole che consentono di fare un viaggio nel passato di Siena, opere pregiate che sono state anche esportate per mostre all’estero e che qui potrete ammirare dal lunedì al sabato, dalle 9:30 alle 12:30 a ingresso gratuito, anche su appuntamento.
Da vedere anche la seconda sezione del Museo, che espone documenti miniati che coprono il periodo dall’VIII al XIX secolo, il testamento di Giovanni Boccaccio (autore del Decameron) e una mostra dantesca dedicata ai personaggi della Divina Commedia.
Per concludere la visita, nella Sala di studio del catasto storico “Leopoldino” sono consultabili liberamente le mappe di Siena e provincia che risalgono all’inizio del 1800, testimonianze importanti dell’evoluzione senese.
Ammirate la precisione e la cura con cui sono state realizzate le tavolette, il segno che l’arte conosce molteplici percorsi per esprimere emozioni, mantenere vive le tradizioni e raccontare frammenti di storia.






